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Si è tenuta domenica
1 febbraio la tradizionale festa delle mostre SOR,
che coinvolge i volontari che hanno contribuito al
successo dell’Internazionale di Reggio e delle altre
manifestazioni espositive.
Ben 140 appassionati
si sono dati convegno al Ristorante “I Sette Nani”,
nonostante la giornata nevosa, rimanendo a tavola
quasi 5 ore, com’è tradizione della Società.
Presenti numerosi soci di altre Associazioni, sul
cui contributo prezioso può fare affidamento SOR
nella sua organizzazione. E’ stato un pomeriggio di
socializzazione, con tante chiacchiere, complimenti
ma anche sfottò, com’è naturale, facendo seguito la
manifestazione ai Campionati Mondiali di Piacenza,
che sono stati al centro dei commenti.
Giudizio
estremamente positivo sulla manifestazione iridata,
per gli ottimi risultati conseguiti, sia sul piano
sportivo che su quello organizzativo. Con
riferimento al medagliere, ottimo il successo degli
italiani in generale e del Raggruppamento
Emilia/Romagna che vede, nella graduatoria fra
Associazioni italiane, 5 Associazioni nelle prime 11
e 11 nelle prime 26.
Il Raggruppamento ha
presentato in totale circa 2900 soggetti (il 16%
degli italiani) ed ha vinto 331 medaglie: ciò
significa che il 1 soggetto su 10 circa è andato a
premio.
Grande entusiasmo
per il successo dei reggiani, che con 84 medaglie in
totale ( 34 d’”oro”) sono nettamente primi nella
graduatoria fra le Associazioni italiane. Per la
diversa organizzazione dei Paesi aderenti a COM non
è possibile fare una graduatoria fra le Associazioni
a livello mondiale. Appare però improbabile che un
qualsiasi Club o Associazione estera abbia
conseguito risultati migliori.
Accanto al successo
sportivo del nostro Paese, è da sottolineare il
grande successo organizzativo: l’Italia può con
orgoglio mostrare le proprie capacità
nell’organizzare e gestire manifestazioni sportive
senza uguali al mondo come dimensione e come
efficienza. E’ un vero e proprio “modello italiano”
che, messo a punto nelle nostre manifestazioni, ha
ottenuto il plauso incondizionato di tutti gli
espositori, i convogliatori ed i dirigenti italiani
ed esteri. Primeggiare nell’organizzazione delle
competizioni sportive, significa essere in grado di
contribuire efficacemente alla difesa ed allo
sviluppo dell’ornitologia sportiva, di cui le mostre
e le mostre scambio sono strumenti vitali.
Dobbiamo essere
orgogliosi, tutti quanti, di queste nostre capacità
progettuali ed organizzative, nonché della capacità
di mobilitare centinaia di volontari per realizzare
il progetto. Oggi la sede delle capacità espositive
è indubbiamente in Italia: è il movimento
ornitologico italiano che organizza il maggior
numero di mostre internazionali, le più “grandi”e,
con l’esperienza 2009, anche uno dei migliori
mondiali della storia.
Tutto questo hanno
recepito gli appassionati volontari, festeggiando i
soci SOR vincitori dei mondiali. Ed hanno ricordato,
e festeggiato, la prima mostra reggiana: esattamente
70 anni fa, l’8 febbraio 1939. Già con l’obbligo di
anelli individuali inamovibili, a garanzia della
correttezza della competizione sportiva.!
Nel corso della
manifestazione, sono stati premiati i vincitori del
Campionato Sociale 2008: in particolare, il Campione
Sociale assoluto, Landini Iller, è stato “insignito”
di un riconoscimento specialissimo. Si tratta di una
coccarda tricolore di dimensioni “imbarazzanti”,
come visibile nella foto.
Due i riconoscimenti
speciali: all’AUSER di Campogalliano per la
collaborazione fornita all’Internazionale e a Luigi
Pezza, per l’impegno e, soprattutto, per la qualità
del rapporto umano con i volontari durante i
mondiali. Un comportamento esemplare, che i soci
reggiani hanno ampiamente apprezzato,
testimoniandolo con la consegna di una targa.
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