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2020- AVIARIA HPAI- REPORT

Pubblicato: 22 febbraio 2020


Bulgaria (Ultimo aggiornamento: 19/02/2020)

In data 17 febbraio 2020, le autorità sanitarie bulgare hanno confermato un nuovo caso di influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) sottotipo H5N8 in un allevamento commerciale nella città di Rakovski, nel distretto di Plovdiv. L’allevamento coinvolto ospitava 15.729 anatre. Le misure di controllo ed eradicazione sono state prontamente implementate come previsto dalla vigente normativa Europea. L’abbattimento degli animali e la distruzione delle carcasse, seguite dalle operazioni preliminari di pulizia e disinfezione, sono state completate.

Germania (Ultimo aggiornamento: 11/02/2020)

In data 7 febbraio 2020, le autorità sanitarie tedesche hanno confermato un nuovo caso di influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) sottotipo H5N8 in un allevamento rurale nel distretto Hohenlohekreis. L’allevamento coinvolto ospitava 49 galline ovaiole, 6 anatre e 2 oche. In aggiunta, 9 canarini e 3 fagiani erano presenti come specie ornamentali.

Le misure di controllo ed eradicazione sono state prontamente implementate come previsto dalla vigente normativa Europea. L’abbattimento degli animali e la distruzione delle carcasse, seguite dalle operazioni preliminari di pulizia e disinfezione, sono in corso.

In data 19 gennaio 2020, le autorità sanitarie tedesche hanno confermato il primo caso di influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) sottotipo H5N8 in una Folaga comune (Fulica atra), ritrovata morta nel circondario della Sprea-Neiße.

Polonia (Ultimo aggiornamento: 10/02/2020)

In data 8 febbraio 2020, le autorità sanitarie polacche hanno confermato un nuovo caso di Influenza Aviaria ad Alta Patogenicità (HPAI) sottotipo H5N8 in un allevamento commerciale nella città di Ostróda, nel voivodato della Varmia-Masuria. L’allevamento coinvolto ospitava 3.895 tacchini da carne di 11 settimane d’età. Le misure di controllo ed eradicazione sono state prontamente implementate come previsto dalla vigente normativa Europea. L’abbattimento degli animali e la distruzione delle carcasse, seguite dalle operazioni preliminari di pulizia e disinfezione, sono già state completate.

In data 29 gennaio 2020, le autorità sanitarie polacche hanno confermato un nuovo caso di influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) sottotipo H5N8 in un allevamento rurale nella cittadina di Racibórz, nel voivodato della Slesia. L’allevamento coinvolto ospitava 63 galline ovaiole. Le misure di controllo ed eradicazione sono state prontamente implementate come previsto dalla vigente normativa Europea. L’abbattimento degli animali e la distruzione delle carcasse, seguite dalle operazioni preliminari di pulizia e disinfezione, sono già state completate.

Sempre in data 29 gennaio 2020 le autorità sanitarie polacche hanno confermato un nuovo caso di influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) sottotipo H5N8 in un allevamento commerciale nella cittadina di Wolsztyn, nel voivodato della Grande Polonia. L’allevamento coinvolto ospitava 36.183 tacchini da carne di 13 settimane d’età. Le misure di controllo ed eradicazione sono state prontamente implementate come previsto dalla vigente normativa Europea. L’abbattimento degli animali e la distruzione delle carcasse, seguite dalle operazioni preliminari di pulizia e disinfezione, sono già state completate.

In data 26 gennaio 2020, le autorità sanitarie polacche hanno confermato un nuovo caso di influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) sottotipo H5N8 in un allevamento commerciale sito nel distretto di Iława. L’allevamento coinvolto ospitava 23.351 tacchini da carne di 14 settimane d’età. Le misure di controllo ed eradicazione sono state implementate come previsto dalla vigente normativa Europea. L’abbattimento degli animali e la distruzione delle carcasse, seguite dalle operazioni preliminari di pulizia e disinfezione, sono già state completate.

In data 23 gennaio 2020, le autorità sanitarie polacche hanno confermato tre nuovi casi di influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) sottotipo H5N8 in due allevamenti di tipo rurale, ed uno di tipo commerciale siti nel voivodato della Grande Polonia. Gli allevamenti rurali, al momento della conferma ospitavano l’uno 165 e l’altro 161 capi. Il terzo allevamento coinvolto, ospitava 37.563 tacchini da carne di 12 settimane d’età. Le misure di controllo ed eradicazione sono state prontamente implementate come previsto dalla vigente normativa Europea. L’abbattimento degli animali e la distruzione delle carcasse, seguite dalle operazioni preliminari di pulizia e disinfezione, sono già state completate.

In data 18 gennaio 2020, le autorità sanitarie polacche hanno confermato un nuovo caso di influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) sottotipo H5N8 in un allevamento rurale, sito nel villaggio di Ziemnice, voivodato della Bassa Slesia. L’allevamento, della consistenza di 549 volatili, ospitava specie diverse: 91 galline ovaiole, 41 broiler, 17 oche, 70 anatre, 326 piccioni, 4 pappagalli. Le misure di controllo ed eradicazione sono state prontamente implementate come previsto dalla vigente normativa Europea.

In data 16 gennaio 2020, le autorità sanitarie polacche hanno confermato un nuovo caso di influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) sottotipo H5N8 in un allevamento commerciale di anatre da carne, della consistenza di 6.621 animali, sito nel villaggio di Ostrów Wielkopolski, voivodato della Grande Polonia.

Le misure di controllo ed eradicazione previste dalla Normativa Europea sono state immediatamente implementate. L’abbattimento degli animali e la distruzione delle carcasse è stato completato in data 17 gennaio.

In data 15 gennaio 2020, le autorità sanitarie polacche hanno confermato un nuovo caso di influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) sottotipo H5N8 in un allevamento commerciale di oche riproduttori, della consistenza di 19.594 animali, sito nel villaggio di Słaborowice, distretto di Ostrów Wielkopolski, voivodato della Grande Polonia. Le uova da cova che avevano già lasciato l’allevamento dirette verso gli incubatoi del paese, sono state rintracciate e distrutte. Le misure di controllo ed eradicazione previste dalla normativa europea sono state immediatamente implementate.

In data 13 gennaio 2020, le autorità sanitarie polacche hanno confermato un nuovo caso di influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) sottotipo H5N8 in un allevamento commerciale nella città di Koło, nel voivodato della Grande Polonia. L’allevamento coinvolto ospitava 5.595 oche da riproduzione e 20 galline ovaiole destinate all’autoconsumo. Le misure di controllo ed eradicazione sono state prontamente implementate come previsto dalla vigente normativa Europea. L’abbattimento degli animali e la distruzione delle carcasse, seguite dalle operazioni preliminari di pulizia e disinfezione, sono già state completate.

In data 10 gennaio 2020 le autorità sanitarie polacche hanno confermato un nuovo caso di influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) sottotipo H5N8 in un allevamento commerciale di tacchini da carne della consistenza di 22.629 volatili di 14 settimane, sito nel comune di Myślibórz, voivodato della Pomerania Occidentale. La conferma è avvenuta a seguito dei controlli avviati dopo un aumento anomalo della mortalità. Le misure di controllo ed eradicazione previste dalla Normativa Europea sono state immediatamente implementate. A quanto riportano i servizi veterinari locali, nella zone di protezione di 3 km attorno al focolaio, non ci sarebbero allevamenti avicoli commerciali.

In data 7 gennaio 2020 le autorità sanitarie polacche hanno confermato un nuovo caso di influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) sottotipo H5N8 in un falco ritrovato morto il 6 gennaio nelle zone di restrizione stabilite nel distretto di Lubartowski.

In data 4 e 5 gennaio 2020, le autorità sanitarie polacche hanno confermato due nuovi casi di H5N8 HPAI. Le positività sono state riscontrate in due allevamenti industriali di tacchini da carne, situati nel voivodato di Lublino. Una azienda, situata nella località di Stary Uscimow, ospitava 13.186 capi di 9 settimane d’età. La seconda azienda, situata nella località di Drozdówka, ospitava al momento della conferma 24.000 capi di 13 settimane d’età. Entrambi sono considerati focolai secondari e sono allevamenti che ricadono nelle zone di restrizione (3 e 10 km) stabilite nel distretto di Lubartowski. Le misure di controllo ed eradicazione previste dalla normativa europea sono state implementate in ciascun focolaio.

In data 3 gennaio 2020 le autorità sanitarie polacche hanno confermato tre nuovi casi di H5N8 HPAI. Il primo caso riguarda un allevamento industriale di galline ovaiole sito nella località di Topola Osiedle, voivodato della Grande Polonia, che al momento della conferma ospitava 36.069 volatili. Il secondo caso ha coinvolto un allevamento rurale della consistenza di 36 volatili (13 galline ovaiole, 7 anatre e 16 piccioni), sito nella località di Wolka Orlowska, voivodato di Lublino. Il proprietario allevava anche volpi. L’indagine epidemiologica ha rivelato che, in data 27 dicembre 2019, il proprietario aveva acquistato sottoprodotti di origine animale dal primo allevamento risultato positivo il 31/12 nella località di Stary Uscimow, da destinare all’alimentazione delle volpi. Il terzo caso, ha coinvolto un altro allevamento rurale, sito nella città di Olchowiec Kolonia, voivodato di Lublino. Al momento della conferma, erano presenti 43 volatili (19 galline ovaiole, 22 anatre e 3 oche). L’allevamento era situato in prossimità di uno stagno.

In data 2 gennaio 2020 le autorità sanitarie polacche hanno confermato un nuovo caso di influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) sottotipo H5N8 sito nella località di Stary Uscimow, voivodato di Lublino, in un allevamento di faraone di 12.960 capi. La conferma è avvenuta a seguito dei controlli avviati dopo la prima positività riscontrata nella stessa località qualche giorno prima.

In data 31 dicembre 2019 le autorità sanitarie polacche hanno confermato tre casi di influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) sottotipo H5N8 nella località di Stary Uscimow, voivodato di Lublino. Il focolaio primario, ha coinvolto un allevamento industriale di tacchini da carne, che al momento della conferma ospitava 12.089 capi dell’età di 14 settimane. La diagnosi di positività è arrivata in seguito a campionamento ufficiale successivo ad un aumento del tasso di mortalità e sintomatologia clinica osservati in allevamento. Nella stessa data, nell’ambito dei controlli implementati a seguito della prima positività, sono stati confermati due focolai secondari in due allevamenti di tacchini da carne venuti a contatto con il primo, e situati nella stessa località. Al momento della conferma, questi allevamenti ospitavano rispettivamente 9.500 capi di 9,5 settimane d’età e 20.600 capi di 14 settimane d’età. Le misure di controllo ed eradicazione sono state implementate come previsto dalla normativa Europea.

Repubblica Ceca (Ultimo aggiornamento: 19/02/2020)

In data 16 febbraio 2020, le autorità sanitarie della Repubblica Ceca hanno confermato un nuovo caso di Influenza Aviaria ad Alta Patogenicità (HPAI) sottotipo H5N8 in un allevamento commerciale nella città di Slepotice, nella regione di Pardubicky. L’allevamento coinvolto ospitava 7.500 tacchini da carne e circa 130.000 polli da carne. A partire dal 14 febbraio è stato registrato un aumento anomalo della mortalità, insieme alla comparsa di sintomatologia clinica riferibile ad influenza aviaria. Le misure di controllo ed eradicazione sono state prontamente implementate come previsto dalla vigente normativa Europea. L’abbattimento degli animali e la distruzione delle carcasse, seguite dalle operazioni preliminari di pulizia e disinfezione, sono in corso.

In data 17 gennaio 2020, le autorità sanitarie della Repubblica Ceca, hanno confermato il primo focolaio di influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) sottotipo H5N8 nel pollame domestico. La positività è stata riscontrata in un allevamento rurale che ospitava 15 volatili nella regione di Vysočina. Le misure di controllo ed eradicazione previste dalla Normativa Europea sono state immediatamente implementate, e l’abbattimento e distruzione delle carcasse è stato completato in data 18 gennaio.

Romania (Ultimo aggiornamento: 20/01/2020)

In data 17 gennaio 2020, le autorità sanitarie rumene, hanno confermato il secondo focolaio di influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) sottotipo H5N8 nel pollame domestico.

La positività è stata riscontrata in un allevamento commerciale di galline ovaiole, nella località di Seini, distretto di Maramureş, che al momento della conferma ospitava 22.762 volatili. Le misure di controllo ed eradicazione previste dalla Normativa Europea sono state immediatamente implementate.

In data 14 gennaio 2020 le autorità sanitarie romene hanno confermato un nuovo focolaio di influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) sottotipo H5N8 in un allevamento industriale di galline ovaiole della consistenza di 18699 animali, sito nella località di Seini, distretto di Maramureş. La conferma è avvenuta a seguito dei controlli avviati dopo un aumento anomalo della mortalità osservato in data 13 gennaio, che ha causato la morte di 11190 soggetti. Le attività di abbattimento dei restanti 7509 animali sono ancora in corso. Le misure di controllo ed eradicazione previste dalla normativa europea sono state immediatamente implementate.

Slovacchia (Ultimo aggiornamento: 28/01/2020)

In data 27 gennaio 2020, le autorità sanitarie slovacche hanno confermato un nuovo caso di influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) sottotipo H5N8 in un allevamento rurale nella città di Čadca. L’allevamento coinvolto ospitava 10 animali. Le attività di abbattimento e di distruzione delle carcasse sono state effettuate.

In data 24 gennaio 2020, le autorità sanitarie slovacche hanno confermato un nuovo caso di influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) sottotipo H5N8 in uccelli selvatici tenuti in cattività allo zoo nazionale Bojnice, nel distretto di Prievidza. I campionamenti ufficiali sono stati effettuati il 22 gennaio a causa del sospetto emerso in seguito alla morte di un’alzavola argentata (Spatula versicolor) e di due spatole bianche (Platalea leucorodia). Nei giorni successivi sono decedute altre 9 anatre, di cui 3 alzavole argentate (Spatula versicolor), 4 spatole bianche (Platalea leucorodia), 1 anatra sposta (Aix sponsa) e 1 alzavola di Bernier (Anas bernieri). Le indagini epidemiologiche sono in corso. Si sospetta la probabile via di introduzione del virus attraverso il contatto tra uccelli selvatici e quelli mantenuti in cattività all’interno dello zoo. Le misure di controllo ed eradicazione sono state implementate come previsto dalla vigente normativa Europea. Le attività di abbattimento di distruzione delle carcasse dei 41 animali appartenenti al gruppo sintomatico sono già state completate. Seguono le operazioni preliminari di pulizia e disinfezione.

In data 17 gennaio 2020, le autorità sanitarie slovacche hanno confermato un nuovo caso di influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) sottotipo H5N8 in un allevamento rurale di galline ovaiole, della consistenza di 19 animali, sito nella città di Trnava, capoluogo del distretto e della regione omonimi. Le misure di controllo ed eradicazione previste dalla Normativa Europea sono state immediatamente implementate. Le operazioni preliminari di pulizia e disinfezione sono state completate in data 20 gennaio.

In data 9 gennaio 2020 le autorità sanitarie slovacche hanno confermato un nuovo caso di influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) sottotipo H5N8 in un allevamento rurale di galline ovaiole della consistenza di 22 animali, sito nel comune di Zbhey, distretto di Nitra. La conferma è avvenuta a seguito dei controlli avviati dopo un aumento anomalo della mortalità osservato in data 3 gennaio. L’allevamento, aperto nell’aprile 2018, non ha mai venduto prodotti animali (uova) all’esterno. L’indagine epidemiologica, ancora in corso, ha identificato come probabile fonte di introduzione del virus in allevamento, i contatti con volatili selvatici. Le misure di controllo ed eradicazione previste dalla normativa europea sono state immediatamente implementate.

Ucraina (Ultimo aggiornamento: 21/01/2020)

In data 19 gennaio 2020, le autorità sanitarie ucraine hanno confermato il primo focolaio di influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) sottotipo H5N8 in un allevamento di pollame domestico di tipo commerciale, sito nella località di Nemyriv, città di Vinnycja. L’allevamento, ospitava 98.000 capi. Le misure di controllo ed eradicazione sono state prontamente implementate.

Ungheria (Ultimo aggiornamento: 17/01/2020)

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