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2017- AVIARIA- AZIONI DI FOI- AISAD E SOR

Pubblicato: 01 luglio 2017

2017- AVIARIA- AZIONI DI FOI- AISAD E SOR
Cari allevatori italiani,

a fronte dei focolai di influenza aviaria, i vari Paesi europei hanno adottato provvedimenti di contrasto rivolti quasi esclusivamente agli allevamenti dei volatili destinati alla catena alimentare. Solo l'Italia, ed in maniera automatica e drastica, ha adottato provvedimenti "a priori" contro gli uccelli da compagnia. Si tratta di provvedimenti gravissimi che mettono a rischio la nostra attività sportiva: il divieto di fiere, mostre e mercati su territori a dimensione regionale ed ultraregionale.
Al di là della legittimità giuridica di tali provvedimenti, è certo che essi non sono stati motivati nè da casi di focolai in Passeriformi, Psittaciformi e Columbiformi (nessuna segnalazione è stata fatta negli anni sul nostro territorio) nè da disposizioni previste dai protocolli sanitari internazionali.
FOI, AISAD e SOR hanno ripetutamente segnalato al Ministero Salute la singolarità dei provvedimenti adottati da Ministero e regioni (ed altre Istituzioni non abilitate...) ed i danni sociali , sportivi ed economici che questi provvedimenti adottati senza motivazioni tecniche e senza una minima consultazione delle categorie di allevatori sportivi, operatori commerciali, organizzatori di eventi ornitologici producono al sistema economico e sociale italiano.
La Direzione Generale della Sanità Animale e del Farmaco Veterinario non ha risposto alle lettere inviate dalle tre organizzazioni di categoria. Prima di essere una probabile violazione delle leggi sulla trasparenza amministrativa si tratta certamente di carenza del rispetto dovuto a migliaia di cittadini ed operatori commerciali.
FOI, SOR e COM hanno consultato l'Organizzazione Mondiale della Sanità Animale che ha confermato quanto sostenuto dalle organizzazioni nazionali italiane: le regole stabilite dall'Organizzazione Mondiale della Salute Animale si applicano solamente agli animali della catena alimentare e non ai pet birds, cioè non agli uccelli da compagnia o destinati a manifestazioni sportive.
FOI, AISAD e SOR hanno investito del problema il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, il giorno 6 giugno, senza alcun risultato, finora.
In data odierna SOR ha provveduto ad inviare un accorato invito alla sig.ra Ministra affinchè intervenga  a ristabilire comportamenti corretti dal punto di vista regolamentare e deontologico.
E di buona educazione.
Nel caso in cui, dopo S, Valentino di febbraio, a causa di provvedimenti sanitari venisse vietata la manifestazione denominata Zebra's, programmata il 24 settembre a Reggio Emilia, SOR non esclude il ricorso alle vie legali.
Occorre assolutamente ripristinare comportamenti certi: in questi tempi di grande incertezza ed insicurezza le regole sono un punto di riferimento importante ed il loro rispetto è fondamentale per la vita delle organizzazioni come delle Comunità di cittadini.
Naturalmente, il rispetto delle regole non riguarda solo i cittadini, ma anche e prioritariamente le Istituzioni, in particolare dirigenti, funzionari e dipendenti dello Stato.Un sistema di regole codificate in Leggi dello Stato presidia questa area. In teoria supportate anche da buonsenso e buona educazione.
FOI, AISAD, SOR informeranno gli operatori del settore sugli siluppi di questa triste e grave vicenda.

01 luglio 2017- S.O.R. Il Presidente E. Banfi

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