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NOI STIAMO CON CATERINA ( 2 )

Pubblicato: 30 dicembre 2013

NOI STIAMO CON CATERINA ( 2 )

UMANI, ANIMALI E ANIMALISTI (2)

 

Il Partito Animalista Europeo, sollecitato al dialogo da Caterina, così risponde per bocca del suo presidente: “ Il caos mediatico è arrivato nel preciso momento in cui è in atto una vergognosa azione denigratoria contro il professor Davide Vannoni (quello di Stamina, N.d.R) e alla vigilia della conferenza stampa organizzata dai genitori di bambini affetti da malattie neuro-degenerative che sostengono la cura compassionevole da lui promossa”. Come si constata, anche in questo caso nessuna solidarietà concreta ma un cambio di interesse per attirare l’attenzione dell’opinione pubblica su altro: metodo vecchio come il mondo…. (Senza entrare troppo nel merito di quest’altro argomento: qualcuno ci vuole dire cosa s’intende per “compassionevole”?).

L’Associazione animalista Aidaa ha annunciato una denuncia contro gli autori delle offese,così verrà dimostrato che nessun animalista vero è responsabile delle minacce. Ma chi stabilisce chi è “animalista vero”? Naturalmente Aidaa & C……Nessuno perde mai il vizietto di essere l’unico giudice di se stesso, e non solo nell’ambiente animalista!

Nel frattempo, c’è una prima reazione costruttiva di AIFA, Agenzia governativa per il farmaco: proporre alle industrie farmaceutiche di inserire sulle confezioni dei medicinali la dicitura:”Questo medicinale è stato testato sugli animali secondo le norme vigenti”. Ciò consentirà agli utilizzatori di fare la loro scelta in modo consapevole, nel caso in cui, Dio non voglia, avessero necessità di assumerli per sé o per i propri animali. Speriamo solo che non ci siano obiettori animalisti fra i farmacisti….

 

Dopo questi episodi non possiamo che prendere atto che il clima esistente oggi, nel nostro Paese, non consente né dialogo né confronto di idee: siamo un Paese intollerante ed aggressivo. Oltrechè pericolosamente ideologizzato e tendente all’estremismo. Nel nostro ambito ricordiamo solo le normative CITES,fortemente complicate e più restrittive rispetto alle Direttive ed ai Regolamenti comunitari. Senza alcun motivo.

 

Frattanto,procede l’attività parlamentare volta al recepimento della Direttiva Europea n.63/2010, sulla protezione degli animali utilizzati ai fini scientifici.Il 21novembre scorso il governo ha approvato lo schema di decreto legislativo che recepisce la normativa UE. Le principali indicazioni:

-è vietato l’uso di animali in via di estinzione e selvatici, mentre l’uso di primati non umani è consentito solo in casi eccezionali;

-è vietato l’allevamento di cani, gatti e primati non umani da utilizzare a fini sperimentali, né sono consentite procedure che non prevedono anestesia o analgesia;

-vietatii trapianti di cellule tumorali nei topi.

Il 30 novembre, tutti in piazza. Gli scienziati per dire che senza i test sugli animali si fermano gli studi di genetica e la ricerca sui tumori, gli animalisti contro la vivisezione ed i lager per animali, chiedendo il superamento definitivo di ogni tipo di test sugli animali.

 

            Questo momento delicatissimo è stato solo leggermente alleviato da due notizie, che riguardano iniziative di Aidaa, attivissima in questo fine anno. Riportiamole:

 

1-Tags: Luciana LittizzettoAIDAA

Littizzetto denunciata per maltrattamento di animali

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L’idea di Luciana Littizzetto era quella di ironizzare sul sistema elettorale italiano e sul ‘porcellum’: da qui ilmaialino nero portato nello studio di ‘Che tempo che fa?’ per il consueto monologo della comica, che stavolta però si è attirata contro una denuncia. 

Secondo l’AIDAA (Associazione italiana per la difesa degli animali e dell'ambiente), infatti, il maialino era visibilmente impaurito, tanto da esserci gli estremi per una denuncia per maltrattamento.

Come riporta anche‘La Repubblica’, il Presidente Nazionale dell’associazione Lorenzo Croce ha quindi denunciato la Littizzetto aisensi dell'articolo 544 del codice penale (prevede la detenzione!!!..N.d.R) e ha rilasciato una nota in cui si legge:“È comparsa in studio accompagnata da un maialino nero sistemato su un carrello rosa. La bestiola avrebbe dovuto rappresentare l'attuale legge elettorale, il cosiddetto 'porcellum', argomento clou dell'intervento di 'Lucianina'. Ma,effettivamente, le immagini del povero porcellino terrorizzato stridevano inmaniera imbarazzante con le battute della comica e le risate in sottofondo. La povera bestia respirava affannosamente,strabuzzava gli occhi per il terrore, immobile, letteralmente pietrificato dalla paura".

“Vorrei poter dire alla signora Littizzetto che gli animali non sono giocattoli – conclude poi Croce - e che gli stessi sono esseri senzienti che soffrono e il maialino da lei utilizzato era quantomeno sicuramente sofferente. Noi che lottiamo contro l'uso di animali nei circhi non potevamo certo non intervenire in questa situazione che consideriamo assolutamente grave per l'abuso subito dall'animale".

Croce ha comunque offerto una possibilità alla Littizzetto, proponendole successivamente di adottare il maialino e impegnandosi poi personalmente a trovare una casa all'animale per evitargli il macello

2-BERLUSCONIE PASCALE NELLA BUFERA: MALTRATTAMENTI A DUDU'

Sempre a cura di Aidaa.

Auguriamoci un Buon 2014, ne abbiamo tutti bisogno…

30/12/13

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