News

RIFORMA DELLO STATUTO. MOMENTO DI CONOSCENZA

Pubblicato: 14 dicembre 2013

RIFORMA DELLO STATUTO. MOMENTO DI CONOSCENZA

Riporto, a grande richiesta, precedenti comunicazioni, che consentono di capire come siamo arrivati al non dibattito di questi giorni sulla riforma dello Statuto.

IL FUTURO E' UN PROGETTO (8)-8 GIUGNO: UNA GIORNATA NON SOLIDALE

     8 GIUGNO: ASSEMBLEA DEI     RAGGRUPPAMENTI

 

L’Assemblea dei RR dell’8u.s. ha probabilmente rappresentato un momento di svolta del faticoso e tortuoso percorso iniziato con l’assemblea delle associazioni dell’aprile 2012. In tale sede, le associazioni hanno deliberato che- stante la situazione in essere,profondamente cambiata rispetto il 2004, in cui vennero introdotte le regole attuali- fosse giunto il tempo di rivedere l’insieme delle norme statutarie.

 

            Sono trascorsi ormai 14 mesi da allora e nulla di concreto è in vista: due regolamenti approvati dall’assemblea (aprile 2013) ma ancora bisognosi di aggiustamenti (Mostre e Ordine dei Giudici), uno–licenziato dalla Commissione istituita ad hoc- all’esame del territorio (CCTTNN), uno –semplice proposta (con punti ancora aperti) di un Commissario,Banfi- non esaminato dalla Commissione ma posto comunque all’esame dei Presidenti di Raggruppamento (assemblea 8 giugno). Gli altri, di cui ancora non esistono bozze ufficiose/ufficiali, non sono di poco conto: lo Statuto, il Regolamento Organico, i Club, i Canarini da canto e, visto le polemiche di questi giorni, forse meriterebbe una piccola regolamentazione anche la modalità di assegnazione dei Campionati Italiani e dei Mondiali.

 

            Il fattore tempo: che sia una fissa di Banfi /SOR ?  Può essere?

Ciascuno può rispondere: i regolamenti Giudici, Mostre e CCTTNN, per meri motivi tecnici, devono andare in applicazione l’anno successivo a quello di approvazione formale. Siamo nel 2013, se vengono approvati quest’anno diventano operativi con la stagione mostre 2014. Se vengono approvati nel 2014 andranno operativi nel 2015, cioè tre (3) anni dopo il mandato dell’Assemblea dei soci. Peggio va per Statuto e Regolamento organico: se non vengono approvati nel 2013, diventeranno operativi- per la parte elezioni CDF- nel 2016 ! Poiché la revisione è stata richiesta dall’Assemblea per adeguare le regole al tempo che passa inesorabile, il gruppo dirigente FOI (non solo il CDF…) non ci fa una bella figura…

            Soprattutto se consideriamo che è sotto gli occhi di tutti noi, dal mondo reale, quanto segue:

-i ritardi nelle decisioni di governo hanno portato l’Italia in una situazione drammatica , sotto il profilo economico e sociale;

-il progetto di revisione della Costituzione Italiana deve essere realizzato in diciotto (18) mesi (ed il nostro Paese non è noto per essere un fulmine…);

-il municipio di Novi di Modena, comune emiliano terremotato, è stato realizzato in dodici (12) mesi! (v. news precedente)

 

            Credo che ogni associato adesso possa e sappia rispondere alla semplice domanda: ma il fattore tempo è una fissa di Banfi?

...........segue dalla medesima nota  .........

 E pare che il Presidente FOI abbia invitato i colleghi Presidenti di Raggruppamento a farsi da  sé il proprio Regolamento, beneficio non concesso ad altre strutture federali: Giudici e CCTTNN hanno loro rappresentanti ma  in seno alla ex Commissione per la revisione.

            Diciamo ex, perché questa assemblea rimarrà nella storia FOI : in un colpo solo ha creato figli e figliastri (i Presidenti RR privilegiati rispetto i Giudici) ed affondato la Commissione per la revisione delle carte statutarie, che già aveva subito notevoli violazioni. Un bel colpo d’innovazione , non c’è che dire. Forse nel senso della restaurazione autunnale, non certo del rinnovamento delle tenere foglie primaverili….

 

Dobbiamo dire che non siamo meravigliatissimi: temevamo questa deriva, visti i precedenti. Ci amareggia,piuttosto, che questo comportamento, che si è avvalso dell’uso di documenti personali (e pertanto riservati) per creare il giusto clima da “nemico esterno”, sia in totale antitesi con il clima che abbiamo cercato di rappresentare nel servizio da Novi di Modena. Siamo sempre in Italia, ma lontani anni luce.

 

            Ovviamente preferiamo il clima di solidarietà, rispetto,collaborazione, calore umano di Novi, dove le fatiche si fanno per il “noi” e non per l’”io”, come detto.

 

            Pertanto, scomparsa la Commissione di morte subdola e violenta, SOR ed i suoi dirigenti, il Presidente in primis, continueranno, con strumenti trasparenti (eventi ornitologici innanzitutto) a perseguire e tutelare in tutti i modi possibili (e leciti) gli interessi degli allevatori,soprattutto la loro passione e dignità, e delle loro organizzazioni. E lo faranno in altre sedi che si mostrino più efficaci di una Commissione che nonc’è più.

 

            Altri dicono che tutto va bene e di essere in grado di affrontare e risolvere i problemi statutari, da soli e con tempi “che vanno bene”, senza un percorso prestabilito né una pianificazione dei modi e dei tempi. Un sincero augurio di buon lavoro.

            Alle persone assennate non rimane che l’attesa operosa e costruttiva, defilata dai percorsi ufficiali ma ben presente nella vigilanza e nella costruzione del futuro del nostro Movimento.

E fra qualche mese sarà tempo di bilanci.

.......................

Ecco, è arrivato il tempo dei bilanci

Da quel fatidico 8 giugno, per quanto mi riguarda e riguarda SOR, non abbiamo avuto notizia di attività di rielaborazione riguardanti Statuto, Regolamento Organico ed altri Regolamenti: il tempo per noi si è fermato.

Fino al momento in cui abbiamo ricevuto una busta da Piacenza: conteneva la convocazione per l'assemblea straordinaria di 30 giorni dopo, appunto per l'espressione di parere sulla proposta di riforma (revisione) dello Statuto. Chi l'ha fatta? non c'è scritto, non lo so, è comunque attribuibile al CDF, poichè l'ha proposto in odg.

Ovviamente, è arrivato nel momento migliore: il problema dei divieti prodotti dall'aviaria, l'organizzazione dell'Internazionale (era in corso il montaggio),i temi prodotti dalla situazione Polo fieristico di Reggio E.,poi, a seguire, la nuova mostra (ricordate il programma per il mondiale?) Small & Porto's.

E ancora:per affrontare un simile tema, una proposta di cui non si conosceva nulla e di cui non si era mai aperto il libro degli appunti, era necessario avere chiarimenti, spiegazioni, verifica su proposte di integrazione e modifiche.In 30 giorni di tempo, c'erano  da fare: l'Internazionale, Small & Porto's,con i montaggi e gli smontaggi delle 2 mostre, l'Assemblea di Raggruppamento, l'Assemblea delle Associazioni,predisporsi per il convogliamento ai mondiali.

E' ben chiaro?

Tecnicamente, tra questi impegni,i tempi statutari per le convocazioni e le difficoltà di avere spiegazioni ed informazioni il percorso non poteva che essere molto disagevole e, sopratutto, deficitario.Com'è stato.

Prefigurando questo, la mie richieste- da febbraio, fatte ripetutamente- erano di stabilire la data dell'Assemblea generale entro fine settembre: tassativo , ben consapevole della certezza che, andando oltre,avremmo avuto seri problemi.

Ecco come si è arrivati a dare, con uno sforzo enorme da parte di SOR, non mi pare da parte di altri soggetti (e questo non è un bene...) un documento con una serie di riflessioni sulla proposta, poichè crediamo che in tutti i Raggruppamenti vi siano stati forti deficit di conoscenza e di dibattito.Il che favorisce l'assenteismo dall'Assemblea Straordinaria, che- per essere legittimata a deliberare- deve essere costituità da rappresentanti di tre quarti delle 234 Associazioni.

Il metodo è stato semplicemente assurdo, con un finale prevedibilissimo.

 14/12/2013

 

[...]

Contatti
  • Via F.lli Manfredi, 57/3
  • 42124 Reggio Emilia
  • ITALY
Copyright 2012 by SOR Privacy Termini di utilizzo