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2016-AVIARIA EUROPA: AGGIORNAMENTO 8 DICEMBRE

Pubblicato: 04 dicembre 2016

2016-AVIARIA EUROPA: AGGIORNAMENTO 8 DICEMBRE
 Il 29 novembre le Autorità romene hanno notificato all’OIE una positività per H5N8 in un cigno muto (Cygnus olor) trovato morto nella località di Constanta.
Mentre in data 26 novembre le autorità olandesi hanno notificato un nuovo focolaio di influenza aviaria ad alta patogenicità in un allevamento di 13.675 anatre da carne nel comune di Biddinghuizen (provincia di Flevoland). Il sospetto era sorto dopo il ritrovamento di circa 500 anatre morte. Le analisi di laboratorio hanno permesso di identificare il virus come un HPAI sottotipo H5N8. Le misure di controllo messe in atto come previsto dalla vigente norma hanno portato all’abbattimento preventivo di un allevamento di anatre (10.000) situato nel raggio di 1 km dal focolaio e di altri 4 allevamenti di anatre da carne appartenenti alla stessa filiera e localizzati nei comuni di Hierden e Ermelo (provincia di Gelderland).

Nella stessa data le autorità francesi hanno riportato il primo caso di influenza aviaria HPAI sottotipo H5N8 in anatre da richiamo (Anas strepera e Anas penelope) detenute in un laghetto privato nel comune di Marck (Pas De Calais). Un altro gruppo di anatre da richiamo presenti nello stesso laghetto sono state preventivamente abbattute.In dicembre viene segnalato un focolaio in allevamento industriale nel sud Francia :In data 1 dicembre è stato notificato all’OIE un focolaio di HPAI H5N8 in un allevamento di anatre da carne di Almayrac (Tarn). Tutti i volatili presenti nell’allevamento sono stati abbattuti e distrutti il 2 dicembre, mentre si procederà all’abbattimento preventivo delle aziende limitrofe e di quelle considerate a rischio di infezione in base all’indagine epidemiologica. v. mappa aggiornata al 7 dicembre.

AGGIORNAMENTO 8 DICEMBRE: 8 NUOVI CASI !!!!!

Francia (9) - Ultimo aggiornamento: 5/12/2016

In data 5 dicembre è stato notificato all’OIE un nuovo focolaio di HPAI H5N8 in un allevamento di 13.500 anatre in comune di Lacapelle-Ségalar (Tarn). La fine delle operazioni di abbattimento e distruzione è programmato per il 7 dicembre.

In data 2 dicembre sono stati notificati all’OIE 6 nuovi focolai di HPAI H5N8, tutti gli allevamenti interessati sono risultati essere epidemiologicamente collegati al focolaio notificato il 01/12/2016:

  • Allevamento di 690 anatre nel comune di Beaumont, dipartimento del Gers;
  • Allevamento di 4.950 anatre nel comune di Monbahus, dipartimento di Lot e Garonna;
  • Allevamento di 6.120 anatre nel comune di Almayrac, dipartimento del Tarn;
  • Allevamento di 1.000 anatre nel comune di Ibos, dipartimento del Alti Pirenei.
    Per questi allevamenti le operazioni di abbattimento e distruzione sono state concluse il 2 dicembre.
  • Allevamento di 15.600 anatre nel comune di Monlezun, dipartimento del Gers;
  • Allevamento di 1.640 anatre nel comune di Eauze, dipartimento del Gers;
    Per questi allevamenti la fine delle operazioni di abbattimento e distruzione è programmato per il 7 dicembre
Sempre il 26 novembre, la autorità ungheresi hanno confermato la positività per H5N8 in campioni prelevati in due allevamenti nella provincia di Bács-Kiskun: un allevamento di anatre da carne (21.000 anatroccoli di 6 settimane) nel comune di Szank e un altro di 15.000 anatroccoli di 2 settimane nel comune di Kompoc. Tutti i volatili presenti sono stati abbattuti e distrutti. Inoltre focolai secondari sono stati confermati in numerosi allevamenti di palmipedi localizzati in prossimità di precedenti focolai nei comuni di Bugac, Kiskunmajsa, Csolyospalos e Ocsod. Nel complesso questa epidemia ha coinvolto nella sola Ungheria più di 200 mila volatili appartenenti a 25 aziende industriali e rurali. In aggiunta un germano reale campionato nell’ambito del piano di sorveglianza attiva sui selvatici nella località di Hajdù-Bihar è risultato positivo per HPAI sottotipo H5N8.

Negli stessi giorni, le autorità tedesche hanno notificato nuovi casi di HPAI H5N8: in un allevamento di 16.000 tacchini da carne nel distretto di Barßer (Bassa Sassonia), in un allevamento rurale di 38 polli nel distretto di Quedlinburg (Sassonia-Anhalt) e in un altro rurale costituito da 28 polli e 2 anatre nel distretto di Vorpommern-Greifswald (Meclemburgo-Pomerania Anteriore). Inoltre è stato riportato un caso di influenza sostenuto sempre da H5N8 in uno zoo nel distretto di Ueckermunde dove un emù (Dromaius novaehollandiae) è morto senza mostrare alcun segno clinico. Le autorità tedesche hanno infine denunciato casi di influenza aviaria nei selvatici in 21 diverse località del paese. Gli stati federali coinvolti sono: Baden-Wurttemberg, Schleswig-Holstein, Mecklenburg-Vorpommern, Bayern, Hessen, Niedersachsen, Nordrhein-Westfalen, Sachsen, Bremen, Hamburg e Berlin. Numerose sono le specie di volatili selvatici colpite: anatre, gru crestate, gabbiani, corvidi, cormorani, aironi, cigni, oche e rapaci per un totale di 322 animali trovati morti. Informazione più dettagliata sulla localizzazione dei focolai e la loro consistenza sono reperibili sul sito web dell’OIE.

COMMENTO: la situazione non migliora. Si susseguono segnalazioni di focolai sia in selvatici che in allevamenti rurali o industriali. Gli allevatori prestino la massima prudenza. Si consiglia di NON acquistare esemplari in questo momento, in particolare se provenienti da Paesi con fociolai citati nella mappa. L'Italia è circondata da focolai e segnalazioni nei Paesi di tutta Europa.

DUNQUE, MAX PRUDENZA

LE AUTORITA' SANITARIE MONDIALI CONSIGLIANO MASSIMA PRUDENZA E CONTROLLI

Vedi mappa al  8 dicembre in Files

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