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BUON COMPLEANNO, SOR !

Pubblicato: 05 agosto 2013

BUON COMPLEANNO, SOR !

BUON COMPLEANNO, SOR!

 

Ci vollero molte riunioni a cena in trattoria, per decidere di andare dal notaio. C'erano sempre nuovi dettagli da sistemare e nuovi soci fondatori da inserire nella squadra. Ma, infine, il 18 maggio 1938, 29 appassionati, tra cui una donna, costituirono la Societa' Aviologica Reggiana.

Tutti allevatori, avevano le idee chiarissime su alcuni obiettivi fondamentali: allevare, organizzare esposizioni, scambiare "tecnologia" e riproduttori, stare assieme a chiacchierare di ornicoltura, la grande passione. Altre 6 o 7 associazioni erano attive nel nostro Paese, gia' si tenevano mostre sportive: Modena, Milano...

Un vincolo nuovo veniva posto in modo tassativo dai soci  SAR: l'obbligo per i soci di anellare gli esemplari prodotti, garanzia che si trattava di soggetti allevati in ambiente protetto e non prelevati dalla natura. L'anello si trasformera' in RNA, o Registro Nazionale Allevatori FOI, nel 1954, sotto la Presidenza di un grande presidente SOR: Cesare Bossi.

I primi atti di grande consapevolezza e responsabilita': gli amici con le ali meritavano il massimo di rispetto, di tutela e di impegno.Atti reali di rispetto e di amore.

Di li' a poco la guerra rese tutto piu' difficile: trovare il cibo, comunicare con gli altri appassionati, organizzare mostre... Alcuni degli associati furono coinvolti direttamente dai fatti di guerra: al fronte,casa ed allevamento distrutti dalle bombe. Eppure, l'amore che animava quegli appassionati vinse: l’Aviologica non chiuse i battenti ed un filmato dell'Istituto Luce mostra alcune immagini dell'esposizione del 1942, in piena guerra mondiale! Si vedono visi radiosi, distesi in un momento di serenita' fra tanti pericoli e tanto dolore.

Da notare: l'anellino , uno dei simboli della tutela della natura, era il premio piu' ambito, a gratificare i migliori allevatori. Giudici erano gli stessi allevatori /espositori piu' esperti.....: un bell'atto di fiducia, non c'e' che dire. Forse il senso di sfida sportiva aveva un significato e godeva di un rispetto diverso da quello di oggi.

Come oggi, si partecipava alle mostre per competere e per scambiare i riproduttori. Finita la guerra, per ricostituire i ceppi parentali,la Societa'- divenuta SOR- si organizzo' per andare all'estero ad acquistare riproduttori e concesse prestiti economici ai propri soci. I quali resero il servizio con maggiore generosità: la costruzione dell’attuale sede avvenne nel1992 grazie ai prestiti infruttiferi dei soci….Sono notizie che mostrano come le Societa' ornitologiche (ed i loro gruppi dirigenti) si rapportassero con i propri associati: il socio al centro della preoccupazione dei dirigenti.

Amore per gli animali/uccelli, dedizione alla causa degli allevatori associati, integrita' ed altruismo:ecco le caratteristiche del Movimento e di SOR. Forse si stanno oggi perdendo in qualche parte del nostro sistema?

Nel 1945 la prima mostra in Italia dalla Liberazione, 7 mesi dopo un tragico bombardamento di Reggio E. , che fece oltre 200 vittime. Come fecero? Ci riuscirono, senza alcun aiuto da parte di nessuno: altro esempio di forza , di coesione, di determinazione del gruppo. Non pensavano alle poltrone ma alla sostanza: amore per l'ornicoltura.

Nel 1948 la prima esposizione internazionale italiana, e forse in Europa. Il frontespizio del catalogo, di presentazione e' estremamente significativo. Rappresenta S. Francesco circondato dagli uccelli; e' una spontanea rivelazione dello stato d'animo degli allevatori SOR di allora:desiderio di pace, fiducia -con umilta'- nel futuro, amore per gli uccelli. Per tutti i soci SOR e' un'immagine di riferimento ancora oggi, e condiziona il loro agire.

Nel 1951, grazie al gruppo dirigente reggiano, si compone una grave frattura fra varie Associazioni e si origina l'attuale FOI. Il fatto  si ripete a livello europeo:Bossi e C. puntano a ricostruire l'unita' del movimento internazionale e danno vita a COM ( gennaio 1956). 

Questi episodi mostrano un'altra delle anime SOR: la costruzione paziente ma determinata -su saldi valori e principi - dell'unita'di tutti gli ornitofili, per accrescere la loro forza e rendere piu' efficace la loro attivita'. Anche questo e' simbolo di amore nei confronti del Movimento.Molto interessante, in proposito, l'editoriale del Presidente Cirmi in I.O.del febbraio 2012, dal titolo :Quel mese di febbraio 1947  di Salvatore Cirmi 

Negli anni '50 ricordiamo accordi con Istituti Universitari (1956 FOI- Presidente il reggiano Bossi- istituisce il Centro Ricerche Malattie Uccelli, CIRMU, a Parma) per studiare e contrastare l’acariasi respiratoria e la psittacosi, anche allora pericolosa. E', questo tema della salute e del benessere degli uccelli, un indispensabile caposaldo degli allevatori sportivi.Preparare i loro soggetti alla riproduzione, fase quanto mai delicata, prepararli alle gare, in cui si valuta innanzi tutto lo stato di benessere, impone un'attenzione fortissima alle condizioni psicofisiche degli esemplari.

Ecco allora all'inizio del nuovo secolo SOR promuovere e realizzare un'iniziativa unica al mondo: i Disciplinari volontari a tutela del benessere degli uccelli in tutte le fasi della loro vita nel sistema sportivo,e cioè detenzione, allevamento, trasporto, esposizione ( Disciplinare FOI ),mostra scambio e mercato ( Disciplinare SOR ).Vengono coinvolti i migliori allevatori specialisti per la definizione dei vincoli e delle modalita', ed il Ministero Salute che verifica ed approva ( 2008). L'affinamento prosegue tuttora (2013) con ricerche e verifiche promosse da SOR e condotte da Istituti Universitari convenzionati.

Uno sforzo, questo di SOR, che non si limita "alla scrittura delle norme": si completa con una azione di informazione, formazione ed applicazione "controllata" sul campo. SOR investe anche in questo: dal 2008, oltre a promuovere sensibilizzazione sull'argomento e l'informazione generale e diffusa attua anche una costante promozione applicativa all'interno delle proprie manifestazioni. Il rilascio di rapportini di giudizio con l'indicazione delle carenze, e di attestati e diplomi ai piu' attenti nell'applicazione delle norme sul benessere fanno da efficace e doveroso completamento della elaborazione dei Disciplinari.

Determinante, poi, l'azione di sensibilizzazione e promozione svolta da SOR presso i produttori di attrezzature: dal 2008 sono presenti sul mercato nuove attrezzature perfettamente rispondenti alle nuove norme autoimposte, che sono andate progressivamente a sostituire il patrimonio obsoleto. I Disciplinari hanno aperto nuove prospettive di attivita' d'impresa,con la nascita di mercati anche esteri.

 

Passione ornitofila, centralita' dell'allevatore e dell'operatore economico del settore, amore per gli uccelli e cura prioritaria del loro stato psicofisico nell'allevamento in condizioni controllate: questi sono i chiari capisaldi della personalita' della Societa' Ornitologica Reggiana dalla nascita  e nei 75 anni di attivita' ininterrotta.

Questo ci piace ricordare a tutti gli appassionati ed a noi stessi, rappresentando un motivo d'orgoglio ma anche un indirizzo preciso ed impegnativo per il gruppo dirigente ed i soci..

 

Amore e innovazione costante: questa e' la nostra lettura di SOR e l'impegno degli attuali soci. Dopo 75 anni non siamo arrivati: anzi,abbiamo ancora tanto cammino da fare. Assieme.

 

2013-Societa' Ornitologica Reggiana

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