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IL FUTURO E' UN PROGETTO (8)-8 GIUGNO: UNA GIORNATA NON SOLIDALE

Pubblicato: 10 giugno 2013

IL FUTURO E' UN PROGETTO (8)-8 GIUGNO: UNA GIORNATA NON SOLIDALE

8 GIUGNO: ASSEMBLEA DEI RAGGRUPPAMENTI

 

L’Assemblea dei RR dell’8u.s. ha probabilmente rappresentato un momento di svolta del faticoso e tortuoso percorso iniziato con l’assemblea delle associazioni dell’aprile 2012. In tale sede, le associazioni hanno deliberato che- stante la situazione in essere,profondamente cambiata rispetto il 2004, in cui vennero introdotte le regole attuali- fosse giunto il tempo di rivedere l’insieme delle norme statutarie.

 

            Sono trascorsi ormai 14 mesi da allora e nulla di concreto è in vista: due regolamenti approvati dall’assemblea (aprile 2013) ma ancora bisognosi di aggiustamenti (Mostre e Ordine dei Giudici), uno–licenziato dalla Commissione istituita ad hoc- all’esame del territorio (CCTTNN), uno –semplice proposta (con punti ancora aperti) di un Commissario,Banfi- non esaminato dalla Commissione ma posto comunque all’esame dei Presidenti di Raggruppamento (assemblea 8 giugno). Gli altri, di cui ancora non esistono bozze ufficiose/ufficiali, non sono di poco conto: lo Statuto, il Regolamento Organico, i Club, i Canarini da canto e, visto le polemiche di questi giorni, forse meriterebbe una piccola regolamentazione anche la modalità di assegnazione dei Campionati Italiani e dei Mondiali.

 

            Il fattore tempo: che sia una fissa di Banfi /SOR ?  Può essere?

Ciascuno può rispondere: i regolamenti Giudici, Mostre e CCTTNN, per meri motivi tecnici, devono andare in applicazione l’anno successivo a quello di approvazione formale. Siamo nel 2013, se vengono approvati quest’anno diventano operativi con la stagione mostre 2014. Se vengono approvati nel 2014 andranno operativi nel 2015, cioè tre (3) anni dopo il mandato dell’Assemblea dei soci. Peggio va per Statuto e Regolamento organico: se non vengono approvati nel 2013, diventeranno operativi- per la parte elezioni CDF- nel 2016 ! Poiché la revisione è stata richiesta dall’Assemblea per adeguare le regole al tempo che passa inesorabile, il gruppo dirigente FOI (non solo il CDF…) non ci fa una bella figura…

            Soprattutto se consideriamo che è sotto gli occhi di tutti noi, dal mondo reale, quanto segue:

-i ritardi nelle decisionidi governo hanno portato l’Italia in una situazione drammatica , sotto il profilo economico e sociale;

-il progetto di revisione della Costituzione Italiana deve essere realizzato in diciotto (18) mesi (ed il nostro Paese non è noto per essere un fulmine…);

-il municipio di Novi di Modena, comune emiliano terremotato, è stato realizzato in dodici (12) mesi! (v. news precedente)

 

            Credo che ogni associato adesso possa e sappia rispondere alla semplice domanda: ma il fattore tempo è una fissa di Banfi?

Ebbene, pare che- non esiste per ora un verbale ufficiale della riunione- l’assemblea dei RR abbia riconosciuto , nella maggioranza dei partecipanti, che in realtà va tutto bene,non ci sono minacce né segnali di cedimento e, pertanto, non c’è fretta…..Forse non gli è stata data una informazione corretta o completa: gli associati FOI sono calati di oltre due migliaia in due anni, il numero di anelli sta diminuendo, varie associazioni anche storiche sono in crisi, alcune mostre importanti non si faranno o verranno ridimensionate, non c’è pace sociale in FOI ma anzi, le spinte centrifughe aumentano….Ancora: i principali operatori economici del settore sono in difficoltà economica, con relativi riflessi sulle mostre, si stringono i vincoli sulla detenzione degli animali, l’età media s’innalza, i costi di gestione degli animali, delle mostre, dell’iscrizione a FOI crescono inesorabilmente, mentre cedono i prezzi di vendita.

            Ma per alcuni, non c’è alcun rischio, tutto è nella norma, le acque sono tranquille, non ci vuole fretta e- soprattutto- non c’è da cambiare nulla!

 

            Per cui, questi pacifici e tranquilli signori, pare abbiano fatto una passeggiata a Piacenza per tranquillizzarsi a vicenda: ma pare anche che qualcuno sia non allineato…..

E già che erano a Piacenza tutti assieme e dovevano dibattere, pare abbiano deciso di occuparsi di chi,non allineato con loro, con informazioni diverse dalle loro (anche perché vive a contatto di allevatori, mostre ,operatori commerciali, istituzioni, bilanci…) è un po’ più preoccupato del presente e dell’immediato futuro, ha preso un po’ più sul serio il mandato assembleare 2012 e- rimboccate le maniche- fa analisi e proposte, non solo sul piano regolamentare ma anche riguardo mostre ed altre iniziative.

            E’ vecchia come il mondo: creare un “nemico” esterno per evitare di parlare dei problemi interni…..

            Ma in questo modo, i problemi interni da soli non scompaiono, anzi si acuiscono, com’è noto! E chi ci rimette, come al solito,sono gli allevatori veri.

            E pare che il Presidente FOI abbia invitato i colleghi Presidenti di Raggruppamento a farsi da  sé il proprio Regolamento, beneficio non concesso ad altre strutture federali: Giudici e CCTTNN hanno loro rappresentanti ma  in seno alla ex Commissione per la revisione.

            Diciamo ex, perché questa assemblea rimarrà nella storia FOI : in un colpo solo ha creato figli e figliastri (i Presidenti RR privilegiati rispetto i Giudici) ed affondato la Commissione per la revisione delle carte statutarie, che già aveva subito notevoli violazioni. Un bel colpo d’innovazione , non c’è che dire. Forse nel senso della restaurazione autunnale, non certo del rinnovamento delle tenere foglie primaverili….

 

Dobbiamo dire che non siamo meravigliatissimi: temevamo questa deriva, visti i precedenti. Ci amareggia,piuttosto, che questo comportamento, che si è avvalso dell’uso di documenti personali (e pertanto riservati) per creare il giusto clima da “nemico esterno”, sia in totale antitesi con il clima che abbiamo cercato di rappresentare nel servizio da Novi di Modena. Siamo sempre in Italia, ma lontani anni luce.

 

            Ovviamente preferiamo il clima di solidarietà, rispetto,collaborazione, calore umano di Novi, dove le fatiche si fanno per il “noi” e non per l’”io”, come detto.

 

            Pertanto, scomparsa la Commissione di morte subdola e violenta, SOR ed i suoi dirigenti, il Presidente in primis, continueranno, con strumenti trasparenti (eventi ornitologici innanzitutto) a perseguire e tutelare in tutti i modi possibili (e leciti) gli interessi degli allevatori,soprattutto la loro passione e dignità, e delle loro organizzazioni. E lo faranno in altre sedi che si mostrino più efficaci di una Commissione che nonc’è più.

 

            Altri dicono che tutto va bene e di essere in grado di affrontare e risolvere i problemi statutari, da soli e con tempi “che vanno bene”, senza un percorso prestabilito né una pianificazione dei modi e dei tempi. Un sincero augurio di buon lavoro.

            Alle persone assennate non rimane che l’attesa operosa e costruttiva, defilata dai percorsi ufficiali ma ben presente nella vigilanza e nella costruzione del futuro del nostro Movimento.

E fra qualche mese sarà tempo di bilanci.

 

 

10/06/2013

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