Regolamenti

REGOLAMENTO DELLA MANIFESTAZIONE

Articolo 1
Possono partecipare alla manifestazione tutti gli espositori soci di una Società affiliata alla F.O.I. o alla C.O.M. in regola con il versamento delle quote associative 2012 e non sottoposti a squalifica. Gli espositori che partecipano con soggetti anellati con anelli di federazioni estere devono produrre una dichiarazione che attesti che la stessa è aderente a COM e che l’allevatore è iscritto presso quella federazione e quale Rna gli è stato attribuito.
Gli espositori in possesso di più Rna devono compilare una scheda di prenotazione per ogni Rna posseduto; non sono possibili formazioni di stamm o gruppi con differenti Rna.
La richiesta di iscrizione è esplicito assenso all’uso dei dati personali da parte di Sor, a fini organizzativi ed istituzionali. In particolare, la richiesta di iscrizione autorizza l’inserimento nel catalogo delle premiazioni dei nominativi degli espositori, completi d’indirizzo ed Rna.
Articolo 2
Le razze ammesse alla manifestazione sono le seguenti:
Canarini di Colore
Canarini Forma e posizione Arricciati
Canarini Forma e Posizione Lisci
Ibridi – Esotici - Indigeni
Ondulati – Psittacidi
Canarini da Canto
Articolo 3
Sono ammessi a concorso soggetti di:
Classe A per soggetti giovani 2012 di proprio allevamento muniti di anellino inamovibile FOI/COM . Per le razze I.E.I. e ONDULATI-PSITTACIDI vedere la pagina della premiazione.
Classe B per soggetti anellati anche non del proprio allevamento.
Articolo 4
Per tutti i soggetti è fatto obbligo, all’atto della prenotazione, denunciarne il tipo,varietà, categoria, razza e codice.
Articolo 5
Tutte le gabbie saranno fornite dalla S.O.R. escluse quelle per Canarini da Canto .
Articolo 6
Gli uccelli all’atto dell’ingabbio, dovranno essere alimentati a cura dell’allevatore.In seguito saranno nutriti a cura della S.O.R..
Articolo 7
Le gabbie saranno piombate a cura dell’espositore al momento dell’ingabbio.
Articolo 8
E’ rigorosamente vietato spostare o manomettere gabbie una volta che siano state piombate. Le gabbie potranno essere spiombate solo nei casi di comprovata necessità e solo da parte del Comitato Organizzatore.
Articolo 9
E’ vietato, per tutto il periodo della manifestazione, asportare dalle gabbie i cartellini di giudizio.
Articolo 10
Le operazioni di sgabbio inizieranno alle ore 17,30 del giorno 20 Novembre 2011 Per tutelare gli interessi degli allevatori si invitano i Sigg.Espositori ad attenersi rigorosamente al presente articolo. In caso di violazione degli articoli 8-9-10 la Sor potrà escludere l’espositore responsabile dalla successiva manifestazione.
Articolo 11
Nessuna responsabilità risulterà per la S.O.R. organizzatrice, nel caso di furto, di decesso o di danni che potrebbero sopraggiungere ai soggetti concorrenti a premio e alla mostra scambio. E’ previsto un servizio di vigilanza nelle ore notturne all’interno dei locali espositivi.
Articolo 12
Nel corso del giudizio il Comitato Organizzatore effettuerà a campione il controllo degli anelli .Le operazioni di controllo anelli, pur eseguite da personale esperto e con attrezzature adeguate possono arrecare danni agli uccelli .L’organizzazione Sor non può essere ritenuta responsabile di ciò.
Articolo 13
L’ingabbio della Mostra Scambi inizierà alle ore 08,00 del 23/11/2012. Dopo le ore 10,00 del 25/11/12 non si terrà più valida la prenotazione e il Comitato Mostra utilizzerà gli spazi nel modo più opportuno senza effettuare nessun rimborso. Si tenga presente, all’atto della prenotazione, che ogni gabbia Sor non potrà contenere più di 6 soggetti.
Articolo 14
Su disposizione dell’Autorità Sanitaria, il Comitato Mostra potrà effettuare prelievi di lettiera, a campione, per opportune indagini sanitarie.
Gli espositori per l’ingabbio dei soggetti alla mostra e alla mostra scambi dovranno essere obbligatoriamente muniti di Mod.4 (foglio rosa) compilato o scheda ingabbio, pena la non possibilità di entrare nei locali mostra. Il Mod.4 dovrà essere presentato al Veterinario all’ingresso dei locali. Gli unici ingressi abilitati x uccelli sono nel lato Nord.
Articolo 15
Da regolamento COM la giuria assegnerà il 1° class.,2° class. ed il 3°class. specificandolo sul cartellino di giudizio e la decisione sarà inappellabile.
Articolo 16
La manifestazione è anche un’opportunità per la promozione dell’ornicoltura.Pertanto :
-la richiesta di partecipazione all’esposizione e/o alla mostra scambio è esplicita autorizzazione a Sor a promuovere/favorire riprese televisive e fotografiche di soggetti, prodotti, attrezzature, nel loro contesto e senza manipolazioni e ad utilizzarle in qualsiasi forma costruttiva e positiva per l’allevatore e per il movimento ornitologico.
-se le immagine vengono riprese con la manipolazione degli animali e/o del loro ambiente espositivo, l’operatore deve richiedere ed ottenere preventivamente autorizzazione scritta da parte del proprietario e di S.O.R. In ogni caso è proibita qualsiasi attività che possa produrre danno agli animali
Articolo 17
Per tutto quanto non contemplato nel presente regolamento, valgono le disposizioni del Regolamento Generale Mostre FOI Onlus.

Nel caso di ricorso, ci si dovrà rivolgere alla Segreteria della Manifestazione,
entro e non oltre le ore 18,00 del Sabato 24 Novembre 2012, previo pagamento
della somma di € 50.00.In caso di mancato accoglimento del reclamo la somma non verrà restituita.

 

BENESSERE ANIMALE- DISCIPLINA

 

.

Federazione Ornicoltori Italiani- FOI ONLUS

 

                                             DISCILINARE   VOLONTARIO  FOI ONLUS E S.O.R

                                              per detenzione trasporto, esposizione  e mostra-scambio       

a- TRASPORTO

a.1. Dimensioni minime, volume e densità di carico del contenitore/trasportino

Queste dimensioni sono applicabili a tutte le specie di uccelli appartenenti ai:

-Fringillidi

-Ploceidi

-Indigeni ed Esotici

-Quaglie e Colini per utilizzo sportivo e non alimentare

Per Ondulati ePsittacidi si rimanda al successivo paragrafo intitolato “Note speciali per Ondulati e Psittacidi”.

 

a.2. Note tecniche generali sul contenitore per iltrasporto( gabbia o trasportino)

Il contenitore per il trasporto, gabbia o trasportino può essere “singolo”,“doppio” o “collettivo”. La definizione è riferita solo ed esclusivamente alle modalità di stabulazione degli uccelli trasportati. Nel “singolo”, l’uccello occupa da solo un proprio spazio; nel “doppio”, i due soggetti occupano uno spazio comune a loro due soltanto; nel “collettivo”, lo spazio riservato è occupato da più soggetti contemporaneamente. Un contenitore per il trasporto (trasportino) che comprenda più box singoli non è da considerarsi “collettivo”ma “singolo”.

Note tecniche generali sul contenitore/trasportino:

  1. essere preferibilmente in plastica o altro materiale (eventualmente protetto da apposita vernice atossica) facilmente lavabile e disinfettabile, deve avere preferibilmente angoli smussati che mal si prestano a raccogliere sudiciume difficilmente asportabile;
  2. essere robusto e resistente agli urti accidentali;
  3. essere didimensioni adeguate al numero di soggetti che si vogliono trasportare; gliuccelli all’interno devono potersi comodamente appollaiare sui posatoi senza toccarsi reciprocamente e assumendo la posizione naturale.

-Trasportino singolo:

·        taglia piccola (massimo cm 15 fra testa e coda): lunghezza almeno 2 cm in più rispetto la taglia del soggetto ospitato, larghezza cm 10, altezza cm 10.

·        taglia grande (massimo cm 25  fra testa e coda): lunghezza almeno 2 cm in più rispetto la taglia del soggetto ospitato, larghezza cm 10, altezza cm 12,5.              

-Trasportino collettivo (non ammessoper Ondulati e Psittacidi): lunghezza cm 60,profondità cm 30, altezza cm 15 (misure nette), con due posatoi sul lato lungo.

Densità:

·        taglia piccola (massimo 15 cm fra testa e coda): 25 uccelli (pari a72 cmq cadauno);

·        taglia grande( massimo 25 cm fra testa e coda): 15 uccelli (pari a120 cmq cadauno).

 

a.3. Note speciali per Ondulati e Psittacidi

I contenitori per il trasporto dovranno avere le seguenti caratteristiche:

  • materiali: metallo, legno o plastica;
  • se il legno viene verniciato, è obbligatorio utilizzare vernici atossiche onde evitare intossicazioni in caso di ingestione;
  • l’uso dei posatoi è facoltativo e a discrezione dell’allevatore/trasportatore in base alla specie aviare trasportata e all’indole;
  • il fondo deve essere ricoperto con una lettiera di legno o cartone o altro materiale assorbente;
  • evitare materiali e fogge tali da determinare pericoli (esempio grigliati sulle pareti laterali in cui gli uccelli potrebbero impigliarsi con le unghie o le ali). La griglia va utilizzata come tetto del contenitore per dare aria e luce.
  • L’uso delle mangiatoie interne e degli abbeveratoi con acqua libera è facoltativo e a discrezione dell’allevatore/trasportatore in base alla specie aviare trasportata, all’indole, alle soste programmate e al vano del mezzo di trasporto entro cui tali animali vengono trasportati;
  • Mangiatoie e beverini possono essere utilmente sostituiti da frutta adeguata alla specie trasportata. La sosta per cibo e acqua deve essere organizzata partendo da questa situazione.
  • E’ proibito l’utilizzo di contenitori in metallo di qualunque tipo con zincatura a caldo, a causa del potenziale tossico per tutti gli uccelli. E’ consentita la protezione con vernici atossiche e con zincatura a freddo.

Le dimensioni minime delle gabbie variano in funzione delle tagliedelle diverse specie:

-Trasportino singolo:

-         Taglia (lunghezza)fino a cm 15: lunghezza almeno cm 2 in più rispetto la taglia del soggetto ospitato, altezza cm 9, larghezza almeno 2 cm in più rispetto la larghezza massima del soggetto ospitato, e comunque non inferiore a cm 9;

-         Taglia (lunghezza)compresa tra cm 16 e 25: lunghezza almeno cm 2 superiore la lunghezza del soggetto ospitato, altezza cm 12, larghezza almeno 2 cm in più rispetto la larghezza massima del soggetto ospitato, e comunque non inferiore a cm 9.

-         Taglia (lunghezza)compresa tra cm 26 e 35:  lunghezza almeno cm. 2 superiore la lunghezza del soggetto ospitato, altezza cm. 12, larghezza almeno cm.2 in più rispetto la larghezza massima del soggetto ospitato e comunque non inferiore a cm. 9.

-         Taglia (lunghezza)compresa fra cm. 36 e 50: lunghezza almeno cm.2 in più rispetto la lunghezza del soggetto ospitato, altezza cm. 12, larghezza almeno cm. 2 in più rispetto la larghezza massima del soggetto ospitato e comunque non inferiore a cm. 9. Fanno eccezione :Ara, Cacatua e Vasa per le quali è prescritta la gabbia in filo d’acciaio prevista per taglia superiore ai cm. 50.

Trasportino doppio:

-         Taglia (lunghezza)fino a cm. 15: lunghezza e larghezza almeno cm. 2 in più rispetto la taglia del soggetto ospitato, altezza cm. 9. Nel caso di due soggetti di taglia 15 cm., il trasportino sarà di 17 per 17 per 9 cm di altezza.

-         Taglia (lunghezza)compresa tra cm 16 e 25: lunghezza e larghezza almeno cm.2 superiori alle analoghe dimensioni dei soggetti ospitati, altezza cm. 12.

-         Taglia (lunghezza) compresa tra cm 26 e 35: lunghezza e larghezza almeno cm. 2 superiori alle analoghe dimensioni dei soggetti ospitati, altezza cm. 12.

-         Taglia (lunghezza)compresa tra cm. 36 e 50: lunghezza e larghezza almeno cm.2 superiori alle analoghe dimensioni dei soggetti ospitati, altezza cm. 12. La dimensione per il trasporto di 2 soggetti di lunghezza 40 cm diviene: 12 cm di altezza per 42 per 42 cm. Fanno eccezione Ara,Cacatua e Vasa per le quali è prescritta la gabbia in filo d’acciaio prevista per taglia superiore ai 50 cm..   

-         Taglia (lunghezza)superiore a cm 50: si utilizza una gabbia in filod’acciaio, con i tre lati di dimensioni superiori di almeno cm 2 alla lunghezzadel soggetto trasportato. In ciascuna di queste gabbie possono essere ospitati al massimo 2 soggetti, per i quali sia certa la compatibilità caratteriale.

Non sono consentiti trasporti collettivi di Psittacidi, con più di due soggetti per trasportino

b- ALLEVAMENTO

b.1.Dimensioni minime delle gabbie per l’allevamento

I soggetti vengono divisi in tre gruppi, a seconda delle dimensioni:

-taglia piccola, fino a 15 cm di lunghezza becco-coda;

-taglia media, da 16 a 25 cm di lunghezza becco-coda.

-taglia grande, superiore a 25 cm (per pappagalli)

Taglia piccola:

-gabbia per riproduzione,dimensioni minime : cm 55 per 28 per 32 di altezza. Nella stessa gabbia possono essere ospitati i 2 riproduttori e la prole fino allo svezzamento.

-gabbia per svezzamento e riposo, dimensioni minime come precedente: può ospitare 4 soggetti per la detenzione ordinaria ;

-voliera di dimensioni: cm 120 per 42 per 40 di altezza, con 4 posatoi. Può ospitare un max di 16 esemplari.

Taglia media:

-gabbia per riproduzione, dimensioni minime: cm 60 per 31 per 35 altezza.Nella stessa gabbia possono essere ospitati i due riproduttori e la prole fino allo svezzamento.

-gabbia per svezzamento e riposo, dimensioni minime come precedente: può ospitare fino a 4 soggetti per la detenzione ordinaria;

-voliera di dimensioni minime cm. 120 per 42 per 40 di altezza con 4 posatoi: numero max di 12 esemplari

Sia nelle gabbie per taglia piccola che per taglia media i posatoi devono mantenere una distanza di cm 30

Sono accettate misure diverse delle gabbie, superiori alle minime indicate, nel rispetto delle proporzioni di spazio per animale ospitato

Taglia grande, superiore a 25 cm. (psittacidi):

            Per quanto riguarda gli Psittacidi, l’enorme quantità di specie e varietà e-all’interno di queste – di “personalità e caratteri individuali” molto specifici e differenti fra loro non consente di stabilire in modo semplice dei rapporti standard fra dimensione del contenitore, taglia e numero dei soggetti ospitati, come fatto per fringillidi ed esotici

            In particolare ricordiamo che l’esigenzadi dimensioni dei contenitori non dipende solo dalle dimensioni dei soggetti,ma anche, ed a volte soprattutto, dal” carattere” dei soggetti (timido,estroso, pauroso, socievole…), Le Associazioni di allevatori, la Federazione FOI e,soprattutto i Club di specializzazione possono fornire utili indicazioni inmerito.

 

b.2.Dimensioni dei contenitori utilizzate per le gare sportive.

Nelle gare sportive organizzate da Associazioni aderenti a COM/FOI, e limitatamente al periodo dell’esposizione, sono consentite gabbie di dimensioni inferiori per consentire le previste valutazioni della Giuria, nei limiti e secondo le modalità e gli standard fissati dalla Confederazione Ornitologica Mondiale per ciascuna delle razze, categoria, varietà a concorso. Gli standard sono costantemente aggiornati dalle Commissioni Tecniche federali.

 

Piacenza, luglio2008

Approvato da Centro Nazionale per il Benessere Animale,c/o IZS Lombardia ed Emilia Romagna, il 25 febbraio 2009, Prot.n. 5786.

ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE “CITTA’ DEL TRICOLORE

Benessere animale nella mostra scambio e nel mercato.

 

1-Caratteristiche evincoli generali

Per caratteristica propria della manifestazione, gli uccelli permangono nella mostra scambio per un tempo non superiore a 48/72 ore

Nei padiglioni riservati all’Esposizione :

-E’ vietato fumare;ai trasgressori verranno applicate le sanzioni di legge.

-E’ vietato introdurre animali che non siano uccelli, salvo specifico assenso scrittodell’organizzazione;

-E’ vietata l’introduzione d’uccelli diversi da: passeriformi, ploceidi, indigeni, esotici,pappagalli e ondulati, salvo specifico assenso scritto dell’organizzazione.

-E’ vietato esporre uccelli in precarie condizioni di salute (di cui è peraltro proibito il trasporto, dalle norme vigenti), in riproduzione o non autosufficienti. Inoltre devono avere il piumaggio pulito ed in ordine. Le attrezzature devono essere pulite.

-E’ vietato detenere nella medesima gabbia uccelli di genere diverso. E’ opportuno non farco abitare specie di pappagalli diverse.

-E’vietato, sempre e comunque, detenere gli uccelli in contenitori appoggiati sul pavimento o su piani impropri o in condizioni di instabilità. Gli uccelli nella mostra-scambio devono utilizzare esclusivamente le strutture di appoggio e sostegno (piani e pareti) messe a disposizionedall’organizzazione. Se supportate dalle pareti, le gabbie devono essere ad una distanza minima da terra di 0.80 mt. Non è consentita la detenzione di uccelli sotto i tavoli.

-Per motivi igienici e sanitari le gabbie di qualunque tipo e dimensione devono essere dotate di fondo estraibile ( per una loro perfetta pulizia) per la raccolta delle feci, che quindi non devono cadere direttamente sul piano del tavolo d’appoggioo sul pavimento.

-E’ vietatodetenere uccelli in contenitori non specificamente progettati e costruiti per gli uccelli ed in contenitori che presentino, accessibili agli uccelli, parti aguzze, taglienti o comunque che possono essere causa di traumi e ferite agli uccelli.

-Gli uccelli esposti nella mostra scambio devono essere identificabili secondo le normative FOI/COM (anellino) o CITES(certificazione).E’ tollerata la presenza di uccelli privi di anelloFOI/COM in numero non superiore al 10% degli uccelli esposti a nome dello stesso proprietario (fa fede il Mod. 4). Per tali casi, secondo le vigenti normative,l’allevatore dovrà fornire autocertificazione scritta e firmata che dia informazioni sull’origine e la provenienza di taliesemplari. Dal conteggio sono esclusi i soggetti CITES.

2-Superficie minima a disposizione degli uccelli e numero massimo di contenitori/gabbie utilizzabili negli spazi prenotati

2 a-Pappagalli e Ondulati

Ricordiamo che sono uccelli molto sensibili e timidi, facilmente stressati dalla novitàdell’ambiente.

-Gabbie in filo d’acciaio zincate NON A CALDO ma a freddo o protette da vernice atossica, per proteggere la salutedegli animali. Possibilità di mettere i posatoi su due diversi livelli,mangiatoia a cassetto estraibile. Griglia antisporco estraibile oppure utilizzodi lettiera rinnovata max ogni 3 giorni.

Sono possibili dimensioni diverse delle gabbie, purchè l’altezza minima non sia inferiore a cm 30 d’altezza e sia rispettata la densità/ superficie minima a disposizione per ciascun soggetto.

Sono “caldamente”sconsigliate gabbie con parti in legno, per motivi sanitari (difficoltà di efficace pulizia) e pratici (considerato che ospitano pappagalli e ondulati…)

 

-Le gabbie possono essere sovrapposte, fino ad un’altezza massima di 100 cm, purchè venga garantitàla stabilità. Ovviamente le gabbie di altezza superiore a cm 50 non possono essere sovrapposte.

Per“taglia” s’intende “lunghezza totale del soggetto”.Le dimensioni delle gabbie riportate sono quelle minime, di più frequente uso: sono ovviamente consentite gabbie con dimensioni maggiori; il parametro chiave da rispettare è la densità massima ( o superficie minima a disposizione) per ciascuna taglia.

 

-Gabbia per taglie fino a 15 cm: cm 35 per 30 per 30 di altezza, sup.1050 cmq.

(Max 12 gabbie per tavolo, su 2 piani da 6).

E’possibile contenere:

            -taglia fino a 15 cm.: max 6 soggetti(densità: 175 cmq/soggetto)….(72 sogg/tavolo)  

 

-Gabbia base per taglie fino a 25 cm: cm 60 per 35 per 40 di altezza,sup.2100 cmq

(Max  8 gabbie per tavolo su 2 piani da 4).

E’consentito contenere:

            -taglia fino a 15 cm: max 12soggetti (densità: 175 cmq/ soggetto)…(96 sogg/tavolo) 

            -taglia 16-25 cm: max 8 soggetti (densità 262.5 cmq/soggetto)……(64 sogg./tavolo)

 

-Gabbia base per taglie fino a 25 cm.: cm.90 per 35 per 40 d’altezza, sup.3150 cmq

(Max 8 per tavolo, su 2 piani)

E’consentito contenere :

            -taglia fino a 15 cm.: max 18 soggetti(densità: 175 cmq/ soggetto)….(144 sogg/tav)  

            -taglia 16-25 cm: max  12 soggetti (densità: 262 cmq/soggetto)………(96sogg/tav)  

 

-Gabbia base per  taglie fino a 25 cm: cm. 120 per 42 per 42 d’altezza,sup. 5040 cmq

(Max 4 per tavolo, su 2 piani)

E’consentito contenere:

            -taglia fino a 15 cm: max 29 soggetti (densità: 174 cmq/soggetto)…(116 sogg./tav)

            -taglia 16-25 cm:    max 19 soggetti (densità: 265cmq/soggetto)……(76 sogg./tav)

 

-Gabbia base per tutte le taglie:  cm 42per 42 per 90 di altezza, sup. 1764 cmq.

( Max 8 pertavolo, su 1 piano)

E’consentito contenere:

            -taglia fino a 15 cm: max 12soggetti; (densità:147 cmq per soggetto)..(96 sogg/tav )  

-taglia 16-25: max 10 soggetti; (densità: 176 cmq persoggetto);……...(80 sogg/tav) 

-taglia 26-33: max 5 soggetti; (densità: 353 cmq persoggetto);……….(40 sogg/tav)  

-taglia 34-oltre: gabbia aventi lati di dimensioni superiori di almeno 10 cm alla taglia dei maggiori soggetti contenuti, per un max di 3 soggetti.

La maggiore altezza della gabbia rispetto il modello precedente consente una minore superficie minima per soggetti fino a cm 25 di taglia.

 

 

Al momento della prenotazione degli spazi in mostra è bene segnalare all’organizzazione SOR che si tratta di pappagalli/ondulati, per collocare tutti i pappagalli/ondulati in un’unica area attrezzata appositamente.

           

2 b-Le altre specie di uccelli da gabbia e voliera

possono essere esposte in gabbie di dimensioni adeguate alle specie ed alla taglia e condensità adeguata. Tutte le gabbie devono essere dotate di cassetto di fondo,estraibile, con materiale assorbente rinnovato max ogni 3 giorni o griglia, di mangiatoia esterna, con mangime di qualità e quantità adeguata alla specie e dal numero ospitato,di abbeveratoio, di posatoi adeguati per numero e dimensione.

Ledimensioni non vengono normalizzate né imposte, l’altezza minima e la densità degli uccelli sì

 -Gabbia/Trasportino cm 60 per 30 ma con altezza 27 cm (T. 27), con duelivelli di posatoi, la densità può essere:

            *taglia piccola:max 18 soggetti (densità 100 cmq per soggetto).          (144 sogg/tav)

            *taglia grande:max 12 soggetti (densità 150 cmq per soggetto).         (96 sogg/tav) 

E’ consentita lasovrapposizione di un max di 2 gabbie,per un totale di 8 trasportini T.27 per tavolo, in condizioni che garantiscano la stabilità.

-Gabbie da mostra-scambio

Le dimensioni non vengono normalizzate né imposte, l’altezza minima e la densità degli uccelli sì.

Ciascuna gabbia deve essere dotata di almeno 2 posatoi, di contenitore per il cibo e di abbeveratoi con acqua sempre pulita, nonché di materiale assorbente sul fondo o di griglia.

Posatoi e cibo devono essere adeguati alla specie ed alla taglia contenuta.

In una gabbia standard 40 per 20 per 27 altezza:

-taglia piccola:max 6 sogg/gabbia (densità: 134 cmq/soggetto)  144 sogg/tav 

-taglia grande:max 5 sogg/gabbia (densità: 150 cmq/soggetto).  120 sogg/tav  

Tali gabbie sono utilizzate nelle apposite spalliere SOR. Qualora vengano appoggiate su un tavolo SOR, è consentita la sovrapposizione max di 2 gabbie, per un totale di 24 gabbie,in condizioni che garantiscano la stabilità.

 

 

S.O.R-Società Ornitologica Reggiana

Il ComitatoOrganizzatore

 

Reggio E.,luglio 2008

Approvato da CentroNazionale per il Benessere Animale, c/o IZS Lombardia ed Emilia Romagna, il 25febbraio 2009, Prot.n. 5786.

SANZIONI

-I vincoli riportati nel presente regolamento devono essere rispettati obbligatoriamente sia da parte di allevatori che di operatori commerciali.
-La violazione della norma,  comporta il richiamo verbale o scritto oppure, nei casi più gravi, il divieto di partecipazione per uno o più anni alla mostra scambio ed al mercato, la segnalazione sul sito SOR e nelle altre sue forme di comunicazione, nonché alla FOI.
-Ricorso. Avverso il provvedimento può essere presentato ricorso al Comitato Mostra, la cui decisione è inappellabile.Il ricorso va presentato assieme a cauzione di 50 euro che, in caso di rigetto del ricorso, non verrà restituita.
-Nei casi più gravi di violazione di norme elementari del benessere animale, il Direttore Mostra può segnalare il caso alle competenti autorità istituzionali

 

Prenotazione spazi in mostra-scambio.

 

-L’allevatore sportivo amatoriale, nel momento della prenotazione, dovrà comunicare le generalità ed il proprio RNA e quello degli allevatori che- con lui- prenotano lo spazio.

In tale spazio dovranno essere presenti solo esemplari con marcaggio (anello) corrispondente agli RNA dichiarati. Possono essere presenti,in piccola quantità, esemplari con RNA differenti, oggetto di scarto come riproduttori del proprio allevamento.

-In ogni tavolo non possono essere presenti più di tre RNAdiversi, né può essere ceduto/scambiato altro che uccelli.

-E’ opportuno che gli allevatori che espongono in mostra-scambio prendano visione dei consigli forniti da S.O.R relativamente ai comportamenti in mostra-scambio e vi si adeguino. La scheda consigli è allegata alla presente comunicazione, di cui fa parte integrante

 -Chi esercita attività commerciale fornirà la propria partita IVA ed i corretti dati amministrativi. Nello svolgere la propria attività commerciale si impegna a rispettare leggi e norme che regolano tale  attività.

 

-RNA e Partita IVA saranno indicate da SOR nella segnaletica che individua lo spazio assegnato.

-Operatori commerciali ed allevatori sportivi non possono occupare il medesimo spazio espositivo

 

S.O.R- SocietàOrnitologica Reggiana declina ogni responsabilità per le conseguenze del mancato rispetto delle indicazioni fornite, da parte degli operatori sportivi ecommerciali in mostra-scambio.

 

Reggio E. , 10 ottobre 2012

 

CONSIGLI PER LA MOSTRA SCAMBIO

1-L’allevatore  amatoriale sportivo non persegue il lucro ma la selezione, l’evoluzione, il benessere delle specie di avifauna. Lo scambio di riproduttori è vitale

 2-Non si espongono né si acquistano esemplari in cattive condizioni di salute o privi di marcaggio (anello o microchip) del tipo omologato.

 3-Non si acquistano animali vivi da internet: si tratta di esemplari non controllati. Esistono, per realizzare lo scopo selettivo, le mostre-scambio.

 4-L’allevatore amatoriale sportivo scambia riproduttori selezionati: attraverso l’anello può conoscere la linea genetica. Non vende prodotti diversi dagli uccelli.

 5-Cede/scambia solo esemplari col proprio RNA, cioè nati e selezionati nel proprio allevamento. Unica eccezione: riproduttori acquistati da altri allevatori, utilizzati ed ora non più utili.

 6-La cessione avviene per contatto diretto con gli altri allevatori sportivi o nelle manifestazioni (“mostre-scambio”) nazionali e internazionali,organizzate istituzionalmente per questo scopo, sotto l’egida FOI-COM.

 7-La partecipazione a tali manifestazioni è “non abituale”, ed “occasionale”: è limitata a due o tre all’anno. L’allevatore amatoriale non compra/cede per mestiere.

 8-La disponibilità allo scambio si manifesta attraverso una comunicazione sobria ed essenziale, solo sugli strumenti di comunicazione del Movimento: sitie, cataloghi delle manifestazioni istituzionali citate.

 9-L’esposizione degli esemplari selezionati da scambiare o cedere avviene in spazi riservati agli allevatori sportivi amatoriali, distinti da quelli riservati ai commercianti. Tali spazi sono spesso condivisi con altri allevatori e non espongono listini prezzi.

 10-La cessione degli esemplari di specie protette (CITES, avifauna autoctona) avviene rilasciando i documenti previsti dalle vigenti normative. In particolare, oltre al normale documento di cessione con le generalità e RNA di cedente ed acquirente e marcaggio degli esemplari, va consegnato, per le specie in All. “A”, e nei casi previsti,  il certificato commerciale.

 11-Al di fuori dei comportamenti suggeriti si possono configurare attività non rispettose delle norme vigenti. In particolare, le attività di scambio amatoriali (mirate a finalità istituzionali di selezione e sviluppo dell’avifauna domestica e non al lucro) possono sconfinare nelle attività commerciali    (mirate al lucro), con i conseguenti obblighi amministrativi e fiscali.

 Reggio E., settembre 2012

Contatti
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